Pagina gestita da:   Francesca

Invia un messaggio a Francesca

Franca Sozzani

Α20/01/1950, MantovaΩ22/12/2016, Milano

Franca Sozzani è stata una giornalista italiana. Nata a Mantova il 20 gennaio 1950, ci ha lasciati il 22 dicembre 2016 all'età di 66 anni e 11 mesi, dopo una malattia combattuta fino all'ultimo.
 

Una pagina da scrivere...

Questa pagina del ricordo al momento non contiene alcun contributo

Registrati per contribuire alla pagina

 

Biografia

Mantovana di nascita, si laurea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in lettere e filosofia e dà il via alla sua brillante carriera lavorando per la rivista “Vogue Bambini”. Nel 1980 diventa direttore responsabile di “Lei” e, tre anni dopo, ne dirige anche la versione maschile, “Per Lui”.

Ma è con “Vogue Italia” che Franca Sozzani si merita il titolo indiscusso di “Signora della moda italiana”: ne è stata direttrice per 28 anni, dal 1988 fino alla sua morte, diventando un’icona di stile a livello mondiale.

Dal numero di ottobre 2006 è direttore responsabile di “L’Uomo Vogue”, oltre a ricoprire il ruolo di direttrice editoriale della casa editrice Condé Nast per l’Italia (dal 1994) e, dal marzo 2013, di presidente della Fondazione IEO Istituto Europeo di Oncologia, così come (fino al 1992) madrina e figura fondamentale di Convivio, la più importante mostra mercato di beneficenza a livello nazionale, organizzata a favore di Anlaids (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS).

A luglio 2008 esce quello che da molti viene considerato uno dei punti culturalmente più alti della sua carriera: Il Black Issue. Si tratta di un’edizione speciale del mensile “Vogue Italia” che vede l’impiego esclusivo di creazioni di designer africani, indossati da modelle di colore, come le top model Naomi Campbell, Liya Kebede, Jourdan Dunn, Sessilee Lopez, Tyra Banks e Chanel Imane. Il volume riscontra una grande successo e avrà più ristampe.

Nel febbraio 2010 Franca Sozzani lancia il sito internet Vogue.it, il primo portale della testata di moda. Successivamente le vengono affidate le testate cartacee “Vogue Gioiello” e “Vogue Accessory”, mentre nel 2015 viene nominata direttrice responsabile di tutti i periodici in lingua italiana con il marchio “Vogue”.

Nella sua intensa vita lavorativa, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “Montblanc de la Culture” (per il progetto “Who Is On Next”) nel 2007, la “Légion d’Honneur” da Nicolas Sarkozy e il “Premio America” – Fondazione Italia USA nel 2012, l'”Italian Icon Award” e la nomina di “Ambasciatrice Contro La Fame” del Programma alimentare mondiale sostenuto dall’ONU nel 2014, e, nel 2016, il “Premio La Moda Veste la Pace” per il suo impegno nel sociale.

È stata inoltre autrice e contributor di numerosi libri di fotografia, moda, arte e design, fra i quali: 30 di Vogue Italia, Visitors (Biennale internazionale dell’arte contemporanea), A Noir: The Black Book, Style in Progress, Valentino 1960-00, Valentino’s Red Book, Walter Chin: Work in Progress, Kartell: 150 items, 150 artworks, Dolce & Gabbana, I Capricci della Moda, The World of Muriel Brandolini.

Ma l’amore per la fotografia è testimoniato anche dal fatto che il suo unico figlio, Francesco Carrozzini, fotografo lo è diventato. E anche regista. All’ultimo Festival di Venezia ha infatti presentato proprio un film-documentario dedicato alla madre: “Chaos and Creation”.

Il funerale di Franca Sozzani si è tenuto a Portofino la Vigilia di Natale, il 24 dicembre 2016, ma il mondo della moda – della sua amata moda – l’ha salutata ufficialmente in Duomo a Milano il 27 febbraio 2017, ultimo giorno della fashion week, con una messa in suffragio. Presenti naturalmente tantissimi personaggi della moda e non, da Miuccia Prada a Valentino, da Giorgio Armani a Francois Henri Pinault, dalla top model Maria Carla Boscono a Naomi Campbell. Presenti anche l’ex premier Matteo Renzi, Lapo Elkann, Marco Tronchetti Provera e la moglie Afef, Emanuele Filiberto di Savoia e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. La messa è stata celebrata dall’arciprete del Duomo, monsignor Gianantonio Borgonovo, che ha ricordato come “gli interessi di Franca Sozzani si siano indirizzati in tante direzioni, non solo nella moda, ma anche in supporto a progetti come Convivio, a sostegno della ricerca contro l’Aids, e Child Priority″.

La ricorderemo tutti per la sua eleganza indiscussa, per la bontà e per la trasparenza con cui amava esprimersi, specchio dei suoi occhi azzurrissimi: «Lo stile? Non c’è. La gente dovrebbe comprare più specchi. Così prima di uscire si vede». Come non darle torto. Ciao Franca!

 

Ricordi

Questa pagina del ricordo al momento non contiene alcun pensiero

Registrati per contribuire alla pagina

 

Foto

Questa pagina del ricordo al momento non contiene alcuna fotografia

Registrati per contribuire alla pagina

 

Video

Questa pagina del ricordo al momento non contiene alcun video

Registrati per contribuire alla pagina

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare il servizio che ti offriamo e cookie di terze parti per inviarti pubblicità o servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni trattamenti vai alla nostra Cookie Policies. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.