Fondazione Fabretti, da 15 anni studia la morte

9 luglio, 2014
 
Fondazione Fabretti, da 15 anni studia la morte

Nata nel 1999, la Fondazione Fabretti di Torino è una istituzione unica nel suo genere perché si è posta come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione sulla morte e sul morire. A crearla dal nulla è stato l’allora presidente della Società per la Cremazione di Torino, Luciano Scagliarini, che è riuscito a sensibilizzare gli enti locali e le università piemontesi fino a coinvolgerli come soci fondatori.

Il lavoro della Fondazione per prima cosa si è indirizzato sulla storia della cremazione in Italia e nel mondo, creando un archivio storico che rimane tuttora unico nel suo genere e che è consultabile attraverso il sistema bibliotecario nazionale.

Subito dopo, la Fondazione ha allargato i suoi orizzonti aprendosi al mondo della tanatologia sotto profili diversi, da quello storico a quello antropologico, da quello sociologico e filosofico fino a quella psicologico. Insomma, la morte vista attraverso tutti le prospettive possibili, all’interno di una riflessione sulla contemporaneità e sul suo problematico rapporto col concetto di morte.

Ovviamente la Fondazione Fabretti è una Onlus senza scopo di lucro. Collabora con diverse istituzioni culturali e con associazioni che operano nell’ambito sanitario e assistenziale, promuovendo e finanziando la ricerca, organizzando seminari e corsi ma soprattutto impegnandosi con le sue strutture sul delicato tema del supporto al lutto.

Gli obiettivi specifici della Fondazione sono:

– Costituire un punto di riferimento scientifico ed orientativo, di approfondimento e di ricerca interdisciplinare per tutti coloro che si dedicano allo studio di tematiche inerenti la morte e il morire, nella loro dimensione storica, culturale e sociale nel contesto della società occidentale moderna e contemporanea e in altre società.

– Agire come interlocutore privilegiato nei confronti delle istituzioni e degli enti che, sul territorio, hanno competenze relative i problemi inerenti la morte.

– Stimolare l’attività scientifica connessa al tema della morte coordinando e finanziando progetti di ricerca; stimolando la realizzazione e la pubblicazione di tesi di laurea e di dottorato; istituendo relazioni con la comunità scientifica e con altre istituzioni analoghe a livello nazionale e internazionale; finanziando borse di studio, assegni di ricerca e dottorati.

– Garantire la più ampia diffusione delle ricerche realizzate attraverso la pubblicazione di libri e volumi e attraverso l’organizzazione di corsi, seminari, conferenze, convegni, tavole rotonde e altri eventi aperti al pubblico che permettano una sensibilizzazione rispetto ai problemi inerenti il fine vita

– Favorire l’istituzione di percorsi formativi volti all’acquisizione di competenze sul tema della morte e del lutto da parte degli operatori socio-sanitari e funerari.

– Promuovere percorsi di sostegno al lutto attraverso il volontariato.

A partire dal 2008 la Fondazione Fabretti, con il sostegno finanziario della Fondazione CRT, ha avviato il progetto di sostegno al lutto Un aiuto per chi rimane, che offre un servizio di supporto attraverso uno sportello telefonico e dei gruppi di auto mutuo aiuto.

Chi volesse ulteriori informazioni, può contattare direttamente la Fondazione Ariodante Fabbretti Onlus, Torino, Corso Turati 11/c.




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