Biotestamento: Grasso ribadisce la necessità di chiudere l’iter

15 giugno, 2017
 
Biotestamento: Grasso ribadisce la necessità di chiudere l’iter

“Ius soli e testamento biologico sono due delle molte proposte al vaglio del Parlamento che riguardano da vicino la vita di centinaia di migliaia di cittadini. Non vi è dubbio che sarebbe gravissimo non riuscire a portare a compimento il lungo e a volte troppo tortuoso percorso che questi provvedimenti hanno avuto nel corso di questa legislatura”. Queste le parole del presidente del Senato, Pietro Grasso, in risposta all’Associazione Luca Coscioni, sul Ddl testamento biologico che ricomincia l’iter in Senato. La mancata approvazione “sarebbe davvero un pessimo segnale da parte della politica e delle istituzioni nei confronti di chi attende risposte concrete ai suoi problemi. L’orizzonte rimane quello della fine naturale della legislatura, previsto per il prossimo anno. Qualora dovessero però cambiare le prospettive, le forze politiche non avrebbero comunque alcuna giustificazione. Dal canto mio sono convinto – e l’ho imparato proprio in questi anni, per me nuovi, in Parlamento – che laddove sussista la volontà politica si possano ottenere anche rapidamente i risultati sperati”, sottolinea Grasso, ricordando di aver “ribadito pubblicamente, e anche nei miei colloqui con i presidenti delle Commissioni impegnate nell’esame dei testi, l’assoluta necessità di non disattendere le speranze dell’opinione pubblica e di procedere rapidamente per poterli portare al più presto all’attenzione dell’Aula”. Per protestare contro i continui rinvii, osservando “che da 491 giorni il Parlamento ha posticipato di mese in mese la discussione sul testamento biologico, portandoci oggi al pericolo sempre più reale che uno scioglimento anticipato delle Camere porti al naufragio il testo”, Carlo Troilo, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni, aveva scritto una lettera aperta a Grasso invitandolo a “impegnarsi affinché la legge sul testamento biologico vada direttamente all’esame e al voto dell’Aula”. Per Troilo, “si tratta di una buona legge”. L’immediata presa di posizione del presidente del Senato è stata accolta “con soddisfazione” dal tesoriere Marco Cappato, che lo ha ringraziato a nome dell’Associazione. “L’interessamento attivo del presidente Grasso riduce il rischio che un lavoro parlamentare durato oltre un anno sia vanificato dai soliti giochini di palazzo e manovre dilatorie. Tutti i cittadini, e in particolare le persone malate, si attendono ora una assunzione di responsabilità da parte di un Parlamento finora inaffidabile. L’intervento di Grasso rafforza tale prospettiva”. Il problema, evidenzia Cappato, “è che la ‘logica delle cose’, cioè la logica di potere dei capipartito, è tale da potere ogni volta imporre nuove urgenze sulla base delle loro esigenze e interessi, travolgendo così gli obiettivi pazientemente costruiti nell’interesse generale. Chiediamo al Senato di porre subito in votazione il testo di legge sul testamento biologico”.




Nessun Commento

Lascia un commento

Questo sito utilizza cookie tecnici per migliorare il servizio che ti offriamo e cookie di terze parti per inviarti pubblicità o servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni trattamenti vai alla nostra Cookie Policies. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.